LEONARDO CUMBO - SCULTURE PER ARREDO URBANO

Leonardo Cumbo

"Ciaula scopre la luna"

2001

cm. 300x600x250

pietra di gesso, bronzo, travertino, onice peruviano, terracotta, cemento pigmentato, zolfo, luce artificiale.

proprieta' del Comune di Aragona (Ag)

 

 

 

 

 

 

Cumbo ha colto e sintetizzato gli aspetti piu' significativi della novella pirandelliana e della dura vita dei minatori attraverso un linguaggio visivo di immediata lettura e mediante un originale assemblaggio ed utilizzo di materiali differenti come il bronzo, il travertino, la terracotta, il cemento pigmentato, la pietra "di gesso", l'onice peruviano e la luce artificiale.

Alle prime ombre della sera il sistema di illuminazione, a base di vapori di sodio e ioduri, riesce a creare una coloritura particolarmente evocativa delle emozioni di "Ciaula". La suggestione si enfatizza proprio in questo momento della giornata sottolineando l'unicita' della creazione che arriva a coniugare il suo messaggio artistico con lo scorrere del tempo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla novella di

Luigi Pirandello:


"Ciaula scopre la luna"

 

“… Se ne accorse solo quando fu agli ultimi scalini. Quantunque gli paresse strano, penso’ che fossero gli estremi barlumi del giorno. Ma la chiarìa cresceva, cresceva sempre piu’, come se il sole, che egli aveva pur visto tramontare, fosse rispuntato.
Possibile?

 

Grande, placida, come in un fresco, luminoso oceano di silenzio, gli stava di faccia la Luna.
Si, egli sapeva, sapeva che cos’era; ma come tante cose si sanno, a cui non si e’ dato mai importanza. E che poteva importare a Ciaula, che in cielo ci fosse la Luna?
Ora, ora soltanto, cosi’ sbucato, di notte, dal ventre della terra, egli la scopriva

E Ciaula si mise a piangere, senza saperlo, senza volerlo, dal gran conforto, dalla grande dolcezza che sentiva nell’averla scoperta, la’, mentr’ella saliva pel cielo…”