S-Culture di Zucchero
2004
2005
2007
workinprogress
artisti
e.mail
home

S - CULTURE DI ZUCCHERO

2005

Assessorato ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Sicilia - Assessorato alle Attività Culturali della Provincia Reg.le di Caltanissetta - Assessorato Identità e Futuro del Comune di C.ssetta - Istituto Statale d'Arte "F.Juvara" di San Cataldo - Associazione Culturale "ArtisticaMente" di C.ssetta - Slow Food condotta di C.ssetta - Supermercati MAX di C.ssetta - Pasticceria Rosciglione di Palermo - Galleria d'arte "La Subbia" di Pietrasanta (Lucca)

Simposio Internazionale S-Culture di zucchero. II edizione
Caltanissetta, 30 ottobre / 10 novembre 2005, Monzon 22 / 24 aprile 2005

Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre si mescolano tradizioni cristiane e pagane, nel calendario si uniscono antico e attuale: il 31 ottobre è la festa dei santi, ravvicinata dai riti cristiani al 1° novembre, arcaica festa dei morti. I defunti erano penati, lari, antenati benigni o malefici morti che reclamano altri morti, oggi possono essere mera occasione di dolcetto o scherzetto.
Il mercato globale semplifica, pialla e spalma i comportamenti, li colora in questo caso di zucca arancione, traveste troppi da maghi e streghe. E’ un’altra cosa che torna indietro dall’altro lato dell’Atlantico, che si fonda tuttavia sul bisogno duale di tradizione arcaica/continua novità e si fa diffuso comportamento di grandi e ragazzi mascherati. Ben venga Alloween nel mercato che produce denaro facile, ma è un’altra cosa.
Talvolta soccorre l’arte, per recuperare il senso delle cose. Arte che è sempre in grado di riunire arcaico e contemporaneo e proiettare il nuovo mix verso il futuro. Oltretutto correndo l’allettante rischio di richiamare genti e fruitori da ogni parte del mondo intorno ad un evento locale. Ancora di più soccorre la scultura che non prescinde dal rapporto fisico con la materia da plasmare. L’identità della materia racconta la storia della terra da cui è tratta, l’identità dell’artista trasfigura la materia (compresa la tradizione incorporata) per costringere chi guarda al cambio di coscienza percettiva.
Un granello compatto di antico/contemporaneo è stato lanciato nello spazio globale da Caltanissetta con l’organizzazione di “S-Culture di zucchero, Arte da gustare – Dalla tradizione dei Pupi ri Zuccaru alle nuove forme plastiche contemporanee.” L’evento contornato da altre iniziative si svolge qui dal 30 ottobre al 10 novembre 2005 e in Spagna a Monzon (Huesca) dal 22 al 24 aprile 2006, per la cura e l’organizzazione di Artisticamente, associazione culturale nissena presieduta da Leonardo Cumbo. L’iniziativa è possibile grazie alla compartecipazione dell’Assessorato ai Beni culturali, ambientali e alla pubblica istruzione della Regione Sicilia, dell’Assessorato alle attività culturali e alla pubblica istruzione della Provincia Regionale e dell’Assessorato all’identità e futuro del Comune di Caltanissetta.
La festa dei morti destinata dalla tradizione siciliana a celebrare il rito festivo del dono di pupi di zucchero ai bambini ha origini arcaiche ma rischia di mortificarsi - come altre tradizioni decotte a eventi per soli bambini - nella rincorsa vana di costumi importati. Una sua ripresa alta è possibile mediante la trasfigurazione delle colate di zucchero fuso da parte di artisti in forme plastiche contemporanee. Ai tradizionali cavalieri, cavalli e dame quest’anno si affiancano le forme contemporanee della Donna tartaruga di Novello Finotti, La torre di Babele e l’asino di Girolamo Ciulla, della Tyche di Helaine Blumenfeld, la Colomba con ramo d’olivo di Cordelia von den Steinen e di un’opera senza titolo di Pietro Cascella.
Nelle forme pensate e scolpite da questi artisti lo zucchero si solidifica tra le mani dei mastri pasticceri come atto di trasfigurazione della memoria e della percezione, si fa coscienza di luoghi, persone e tradizioni, produce contatti impensabili, allarga teste e orizzonti.

GianLuigi Corinto

(artisti segnalati dalla Galleria "La Subbia" di Mariella Poli - Pietrasanta)

 

HELEINE BLUMENFELD

 

PIETRO CASCELLA

 

 
NOVELLO FINOTTI

GIROLAMO CIULLA

CORDELIA WONDENSTEINEN

 

ROSARIO BRUNO

 

GIUSEPPE AGNELLO

IIIIGIUSTO SUCATO

LLLLLLL NICOLA BUSACCA

 

LEONARDO CUMBO

JJJJJUAN ESPERANZA

LUCILLA LUTRI

LLLLLLMARIA RANDO

TURI SALAMONE

 

 

 

IIIIIIIIIIIIIIII

 

PROGRAMMA

30 ottobre ore 17:00 - 1° Trofeo "Premio pupo di zucchero" assegnato al regista cinematografico Giuseppe Tornatore - sala consiliare del Comune

30 ottobre ore 19:00 -Inaugurazione della mostra di fotografia "Pupaccena" del maestro Melo Minnella.

dal 31ottobre al 2 novembre ore 9:00-13:00 /15:00-19:00 -II Simposio Internazionale di scultura in zucchero - piazza Garibaldi - Scultori partecipanti: Giuseppe Agnello, Nicola Busacca, Juan Esperanza, Lucilla Lutri, Maria Rando, Giusto Sucato eTuri Salamone. Assistenza tecnica: Docenti e allievi dell'Istituto Statale d'Arte "F.Juvara" di San Cataldo (CL).

2 novembre pomeriggio - Degustazione delle sculture di zucchero - piazza Garibaldi - i maestri pasticcieri fratelli Rosciglione di Palermo daranno dimostrazione artistica di tecniche di lavorazione dei pupi di zucchero.

dal 2 al 6 novembre Mostra internazionale dei "Pupi d'Autore" con le sculture di zucchero degli artisti Helein Blumenfeld, Pietro Cascella, Girolamo Ciulla, Novello Finotti, Cordelia Wondensteinen e degli artisti del 2° Simposio di scultura di zucchero - Galleria Comunale del Carmine